venerdì 27 febbraio 2009

UNA MODELLA AL GIORNO (O QUASI)

LORNA BIGOGNA
22 ANNI - CANTU'
VOTO: 9+
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disponibile per:
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pubblicità intimo femminile
cubista nelle discoteche
modella passpartù
comparsa per meeting aziendali a tematica feticista

IL PELO NELL'UOVO

La giurista trav Gioacchina Barbaceti Rococò interviene al Festival Francofono di Filosofia tenutosi in Alto Adige il 24 febbraio con una relazione sulla chirurgia estetica. La ricerca sociologica sta dimostrando che i brutti sono discriminati. Da ex gay bruttino la simpatica Gioacchina si è trasformata in uno splendido fiore sexy dai colori rigogliosi e dalla personalità affascinante. E' in tutto e per tutto una donna piacente che si può permettere di giocare con i cuori degli spasimanti. Gentilmente, la Signorina Barbaceti Rococò, ha concesso al blog www.tutttadonna.blogspot.com e alla sottoscritta Ulla un'intervista esclusiva con passaggi e informazioni a dir poco rivelatorie. Lei pensa che in un futuro non lontano si parlerà di "giurisprudenza della bellezza"? Che i travestiti e trans brutti rivendicheranno un diritto alla bellezza? "In passato si è sempre parlato di bellezza e bruttezza in termini soggettivi e non quantificabili, ma oggi sembra che bellezza e bruttezza siano sempre più un problema oggettivo". Quindi? "Se la bruttezza entra in ciò che è oggettivabile, se può essere misurata e se appuriamo che è fonte di problemi di inserimento e di sviluppo sociale dell'individuo transgender, il legislatore può intervenire e se non interviene si può fare in modo di far eleggere deputati transgender in modo che promulghino, anche in maniera coatta, leggi a favore della categoria. E può considerare che la chirurgia plastica, una liposuzione, persino una depilazione al laser del culo non sono un desiderio frivolo di un gay che si trasforma in giovenca per ricercare in sè l'intimo desiderio di farsi ingravidare, ma una necessità!". Ma lo Stato si farebbe carico di questi interventi? "Nelle società europee la salute viene considerata un problema che riguarda la collettività. Possiamo immaginare che la mutua arrivi a rimborsare anche alcuni interventi estetici come la elettro depilazione per travestiti con chiari eccessi ormonali e di peluria. Non sarà facile, in questo periodo di tagli drastici nei budget statali, far passare una liposuzione o una ricostruzione dell'ano come una necessità per il bene della collettività ma noi siamo pronti alla rivoluzione. Sarebbe semplice per noi imporre un ideale di bellezza che non releghi la figura dei bear-travestiti a mero oggetto feticistico di pochi, le vittime che ne scaturirebbero sarebbero il giusto prezzo. Lopecizzare il corpo di un orso travestita e renderlo attraente agli occhi dell'italiota medio ipocrita ci sembra naturale e momento sombolicamente catartico di una nazione in preda alla pornomania. Allora, perché non riparare l'aspetto di una transgender fortemente sgraziata e incanalarla nella catena omoerotica del sistema paese?" Sta pensando ai casi di alcune trans obese che hanno fatto causa ai loro clienti per discriminazione? "Sono esempi interessanti. Quelle persone non hanno ottenuto il diritto alla prestazione per dei motivi ingiusti. La bocca e il deretano di una persona non hanno sesso e non devono essere soggetti a selezioni palesemente discriminatorie. Il diritto alla sodomia e alla fellatio andrebbero imposti per legge responsabilizzando la popolazione sul fatto che la loro disponibilità al desiderio altrui, di qualunque natura sia, è un servizio dovuto al sistema democratico della nazione.
Sarebbe importante prendere coscienza a livello sociale che trattiamo diversamente le travestite e le trans brutte. Far capire a tutti che trattiamo una persona basandoci esclusivamente sul suo aspetto fisico". Dunque avrebbe un senso varare delle leggi di discriminazione positiva nei confronti dei transgender brutti? "Per ritrovarci poi con delle persone che si imbruttiscono per rivendicare un posto di lavoro! Diabolico, no? Scherzi a parte, non sono mai stata d'accordo con il principio della discriminazione positiva, ci sono troppi abusi. Credo piuttosto che dobbiamo cominciare a cambiare la mentalità nei confronti dei brutti, a fare informazione sul fatto che sono vittime di una discriminazione oggettiva". E aiutarli a diventare belli? "Offrire loro una vera scelta, dando sia l'opportunità di migliorare il proprio aspetto fisico che di affermare la propria bruttezza in una società che non li discrimina. Insomma, proporre loro due strade: quella della trasformazione e quella dell'affermazione. In fondo, in tutte le questioni di discriminazione bisogna innanzitutto imparare a superare i pregiudizi perchè se ora posso considerarmi una bellissima transgender femminile e attraente lo si deve solo alle avanzate tecniche chirurgiche in ambito medico e ad un rinnovato buongusto delle masse! Un vero uomo, se tale è davvero, sa distinguere il valore intrinseco della femminilità".

giovedì 26 febbraio 2009

LA LEGGE DEL BATACCHIO

Quando ero piccina picciò mio padre mi ricordava che la maggior parte delle "cavolate" che combinavo erano riconducibili ad una singola causa: non sapevo dire no. Non sapevo dire no: ai miei amici che mi davano appuntamenti alla domenica pomeriggio per sgrullargli gli zebedei, quando invece avrei dovuto fare dell'altro; ai miei zii che mi chiedevano di andare da loro a zompettare in minigonna sui tavoli del salone; ai miei nonni che mi chiedevano di andare a trovarli spesso nella vana speranza che mi passasse la voglia di indossare le parrucche di mio fratello; a mio fratello che nascondeva i pennelli per il trucco nella federa del mio cuscino insieme a creme e cremine che puntualmente mi macchiavano il viso al risveglio; ai miei cugini transessuali che si vergognavano di dire di essersi operati e continuavano a fingere di avere ancora il pisello; A tutti dicevo sì, e spesso per fare dieci cose, tutte contemporaneamente. E' stato uno dei miei grandi difetti: dire sempre sì; c'è da farsi la ceretta, c'è da lavorare di notte, c'è da giocare a struzzobattozzo, qui, ora, con i tacchi a spillo e il vestitino della domenica... E mio padre ha provato a spiegarmi e consigliarmi: impara a dire no, questo non posso farlo; non mi va di farlo; questa cosa mi distrae dai miei obiettivi. Ecco una buona motivazione per imparare a dire no: dire no a tutto ciò che ci distrae dall'obiettivo. Non si può suonare l'inno nazionale con la banda musicale al sabato pomeriggio alla partita nella quale giochi da terzina travestito. O fai la travestita, o giochi a calcio. Cosa è più importante per te, per i tuoi obiettivi, per il tuo futuro? Sì certo, a volte si deve mediare tra gli interessi personali particolari, e gli interessi degli altri: sei l'unico travestito in squadra, se manchi tu... ma sei anche l'unica che può aiutare Leopoldo a sentirsi più donna. Cosa scegli di fare? La tua scelta avrà delle ripercussioni. Probabilmente il mister non ti convocherà la settimana prossima. Come probabilmente Leopoldo cercherà una travestita più affidabile. Oppure no, non succederà nulla di tutto ciò perché gli altri sono comprensivi almeno quanto te. E allora? Beh, se vuoi fare la travestita a vita, allora vai; se vuoi fare la calciatrice travestita gioca! Da "grande" questo stesso problema ti si ripresenta spesso davanti; e dobbiamo imparare a dire no a tutte le cose che ci distolgono dai nostri obiettivi, prima di poter sottrarre troppo tempo ed energia alle cose che contano sul serio per noi e che costituiscono il nostro futuro transgender. La scelta: studiare o o prostituirsi per piacere? Se compatibile, cioè lavori in un'agenzia di puttane d'alto borgo e studi Marketing o Scienze della comunicazione, puoi fare entrambe le cose, anzi, forse devi, perché è il miglior modo per lodare Santa Rita Da Cascia, santa di tutte noi travestite e trans! Ma contemporaneamente non puoi uscire tutte le sere, tutti i fine settimana o dedicarti ad altre mille cose: il tuo futuro è importante. vuoi fare questo mestiere nella vita? e allora concentrati su queste due cose e impara a dire no alle altre. Ilaria, un ex gay zozzone che allungava le mani tra le fratte di Palombini a Roma, ha scritto un libro: il no positivo, ovvero come negoziare un accordo senza rinunciare ai propri obiettivi.All'interno del suo trattato cerca di spiegarci come e quanto sia importante saper dire "NO", per il benessere della salute mentale e fisica di noi travestite, ma anche per le nostre tasche. E' importante dire no anche per i gay: no a portare avanti finti ruoli da attivi compulsivi, no a progetti insensati sapendo che ben presto si soccomberà a causa di epatiti virali fulminanti e no anche ai giovani marchettoni in cerca di papponi ormai falliti. Sono tante le storie degli amanti del batacchio che hanno saputo dire no. Sono tanti gli uomini che hanno saputo dire no ai no degli amanti del batacchio! e come per le travestite, quel no è stato il loro successo. E' il discorso del "o meglio o niente" di cui parlavamo qualche tempo fa. Puoi ottenere il meglio, ma devi sapere cosa vuoi ottenere e tracciare il tuo piano d'azione, oppure puoi rimanere una mediocre travestita stile Sorella Jean Claude: per fare la seconda cosa, rimanere dei mediocri, nella maggior parte dei casi è sufficiente non avere una strategia, in altri è obligatorio non volerla seguire, in altri ancora è utile dire sempre e a tutto sì.

mercoledì 25 febbraio 2009

LA CIVETTA DEL BENGODI

Le belle notizie si vengono a sapere sempre tardi. Il canale satellitare ITV, che irradia sulla costa est degli Stati Uniti d'America, ha trasmesso una delle ultime date del tour del 2007 di Madeleine Springfield pochi giorni prima della sua prematura morte per avvelenamento da succo di gibbone. A chi non ricordasse questo straordinario personaggio basti ricordare le effigi adesive sui mobili che arredavano le stanze di Divine nei film di John Waters. In "Female Trouble" la si poteva vedere ai piedi della discarica poco prima che venisse raggiunta dallo zozzone con la sgommata sulle mutande che di li a poco avrebbe violentato una virginale Divine.
E se non bastasse tutto questo andate pure a controllare chi era la protagonis
ta originale del video di "Donna Rosa" di Pippo Baudo... stupiti vero? Non credo di aver mai pianto per la morte di un personaggio famoso, ma per Madeleine ho fatto un'eccezione insieme alle centinaia di migliaia di persone che presero parte al suo funeral-party.
Una carriera senza frizzi e lazzi, ricca di riconoscimenti sia in ambito professionale che umano. Speriamo presto di ritrovare il video del concerto su E-mule così da poter tramandare negli anni il talento incompreso di questa affascinante transgender Newyorkese. Per i fans sfegatati a maggio è prevista la ripubblicazione del suo unico album "OrangeAppleBananas" pubblicato nel 1983 dalla Atlantic records.

LA BELLA OTERO, FIGLIA DEL MISTERO

La Bella Otero è un personaggio rinomato in quel di Roma. La si può incontrare alle cinque del pomeriggio nel centro della città a fissare i turisti, immobile, con i suoi occhi di ghiaccio che sembrano perennemente domandarci: "mbeh"? Non chiede soldi ma carezze, non chiede cibo ma parole dolci e inviti a tutte le feste che contano. La sua femminilità è malcelata dietro una folta barba bianca che la rende ancora più enigmatica agli occhi degli avventori. Grande promotrice del proverbio "Donna barbuta è sempre piaciuta" la dolce Otero si lascia avvicinare dagli spasimanti anche se non hanno molto da dire, li annusa con grazia cercando di indovinare ogni volta il nome del profumo che portano addosso e a seconda se gradisce o meno zompetta via tra la folla o si accuccia ai piedi della nuova conquista. Questo singolare esserino parla molto poco, emette dei suoni che a volte somigliano a delle melodie e talvolta a sinfonie a detta di alcuni amici comuni che hanno avuto la fortuna di condividere momenti di piacere con lei. Tra un morso e un calcio posso dire di avere il privilegio di essere sua amica e sono ben felice di invitarvi tutti domani giovedi 26 febbraio alle 16:30 presso le Messaggerie Musicali in Via del Corso alla presentazione del libro di Giulianna Giò Giuggiaro "Magisterum travestitorum" per il quale La Bella Otero ha scritto una splendida introduzione. Venite numerosi all'evento!

martedì 24 febbraio 2009

L'IPOCRISIA DEI REGIMI TALEBANI EXTRA-ITALIANI

Le parole in questo caso sono inutili, vi basti guardare questo scandaloso stralcio di documentario per capire le angherie a cui vengono sottoposte giornalmente le povere travestite afghane e come loro, intelligentemente, riescono a utilizzare il loro burka come simbolo apotropaico!

WLADIMIR LUXURIA!!!! Vai in Afghanistan a parlare di diritti invece di preparare i caffè della peppina in TV da Vespa!!!

FACCE COME IL CULO


Che noia la polemica di questi giorni di quella babbiona della Zanicchi che dice di essere stata danneggiata dall'intervento a Sanremo di Roberto Benigni. Riguardavo le varie sue interviste su internet ieri e credo proprio che la vetusta signora in preda alle caldane si sia montata la testa. Ripete più volte che la sua "E' certamente tra le più belle canzoni del festival di quest'anno" - (ci vuole cazzi se pensiamo che la canzone di Gigi D'alessio per Sal da Vinci a confronto delle altre sembra quasi fica!) - e che lei non meritava un simile trattamento! E NOI FORSE MERITAVAMO CHE UNA EX PRESENTATRICE DI "OK IL PREZZO E' GIUSTO" PUR DI RIUSCIRE A FARSI STAMPARE UN DISCO E FARSI RACCOMANDARE A SANREMO DAI VERTICI RAI (DELLA SUA STESSA PARTE POLITICA) SI FACESSE ELEGGERE ALL'EUROPARLAMENTO E VENISSE AL FESTIVAL A RACCONTARCI I POSTUMI INGLORIOSI DELLA SUA MENOPAUSA??? Se non voleva apparire come una nonna di facili costumi doveva anche evitare le tante canzoni anni settanta a sfondo sexy uscite sui suoi album RI-FI scritte dal caro Malgioglio e le copertine di Playboy...! l'italiano medio ha la memoria corta ma io no! Ce l ho lunghissima come del resto anche qualcos'altro! non per nulla ho scelto come foto principale quel bel deretano al posto del viso di questa artista in piena decadenza. E' bastata la sua esibizione nella prima serata a dare la misura del suo fallimento! completamente sfiatata, fuori luogo, melodia ripetitiva ai limiti del molesto, stecche a go-go ma soprattutto è risultata palese la bruttezza della melodia. E' triste vedere questa vecchia comunista venduta al padrone-nano-latifondista non accettare una Waterloo. Ho scaricato il suo nuovo disco (che le basti lo stipendio da parlamentare!) e la cattiva fede, se non l'incapacità di scindere il bello dal brutto, è ulteriormente confermata dalla sua scelta di rimettere, per l'ennesima volta, come prima canzone del disco un suo vecchio singolo invenduto, ovvero "Il mio Bambino", uno scarto immondo del peggiore Battisti che lei continua a definire un capolavoro. La signora sembra aver perduto ogni scrupolo, fuori e sotto le coperte... che sia colpa della sua polenta di castagne? Intanto, nei giorni del festival, l'avvenente settantenne è stata vista in compagnia di un sensualissimo giovanotto (vedere foto in alto a destra), subito si è pensato ad un boyfriend.. ma ben presto la sala stampa ha capito che si trattava di un rappresentante della Chicco che la voleva come testimonial per i Pannoloni oversize.
Nessuno nega la grandezza di questa cantante, che negli anni 70 ha inciso dischi importanti e coraggiosi.. e nessuno nega il suo successo, anche internazionale, anche clamoroso di dischi come "Nostalgias" che in sud america vendette milioni di copie nel 1981. Ma a noi che rimane di quel personaggio e di quell'artista se non una signora politicizzata, inacidita e incontentabile che continua, come se ce ne fosse bisogno in Italia, a ridicolizzare ulteriormente istituzioni che dovrebbero essere sacre? Alla faccia di chi in Italia fa la fame continuiamo a trasmettere il messaggio che se in questo paese si è qualcuno si può fare tutto.... e se una poveraccia che ha avuto la sventurata idea di accettare la proposta di quelli del Grande Fratello di partecipare chiede il
sacrosanto diritto di un periodo lontano dal lavoro viene linciata dagli stessi lacchè moralisti presenti nel libro paga dello Zar(ino) d'Italia. Un paese di merda insomma dove noi povere travestite psicopatiche non possiamo che cantare:
Ma poi...Chissá...?
Cosa dirá...?
Eh! via...dirá?
Cosa dirá...? dirá..:? dirá...?
Ciribiribin, Ciribiribin, Ciríbiribin.
Ciribiribin, che bel faccin
che sguardo dolce ed assassin!
Ciribiribin, che bel nasin,
che bel dentin, che bel bocchin!
Ciribiribin, che bel nasin,
che bel dentin, che bel bocchin!
Ciribiribin, Ciribiribin.
Ciribiribin, che bel bocchin!

lunedì 23 febbraio 2009

LO ZAMPINO DI ALADINA

Guardavo ieri sul canale satellitare indiano ZEETV la finale del reality "Genius of the lamp". Mentre in America ha creato sensazione la notizia della presenza di travestiti in un programma tv di un paese così conservatore, in Europa l'argomento è stato trattato con molto distacco. Immagino che tutto questo sia dovuto all'imbarazzo dei giornalisti, troppo abituati ad avere a che fare con trans e travestite baraccone e brutte, che in questo caso si sono scontrati con la palese bellezza e sensualità delle tre finaliste. Come spiegare ai propri lettori il friccicorio ormonale causato dalla visione dei filmati che vedono come protagoniste queste tre creature che nulla hanno da invidiare alle vere donne? La struttura del reality era semplicissima: 50 travestite sexy e realizzate nella loro vita dovevano fare in modo di conquistare la fiducia e il cuore di un aspirante e avvenente "Padrone". Come in un grande fratello le giovani concorrenti dormivano in una grande lampada dalla quale dovevano tentare di sfuggire la notte all'insaputa delle altre concorrenti per servire e far felice il concorrente uomo (in basso nella foto). Ogni notte è stata caratterizzata da litigi assurdi tra travestite che scoprivano altre travestite nell'atto di evadere dalla lampada, col risultato che nessuna di loro dormiva più. Potete immaginare come questa mancanza di riposo abbia inciso di puntata in puntata sulla loro bellezza. Invero, il pubblico indiano ha dimostrato di gradire molto questo show portando in finale Kathyna e Juliee, due orfanelle indiane di origini britanniche, e facendo vincere la bellissima Rajada (a sinistra nella foto), indiana di nascita ma con papà pakistano. A far vincere questa spettacolare silfide nera è stata probabilmente la sua spudoratezza mascherata da buone maniere. Come spiegare altrimenti la sua capacità innata di evadere dalla lampada di vetro in barba ai controlli capillari delle altre concorrenti? Da vera Arsenio Lupin Rajada ha usato tutte le armi in suo potere, arrivando anche a far deteriorare i cibi e creando muffe utili ad addormentare momentaneamente le rivali. Come spiegare la sua capacità innata di snervare le coinquiline con la sua incapacità di trattenere le scorreggie? Nella puntata di Domenica scorsa il televoto è impazzito quando la presentatrice ha chiesto di valutare le doti artistiche della vincitrice dopo che al risveglio è riuscita ad interpretare l'Aria principale della "Cavalleria Rusticana" con i peti. In parole povere un nuovo orgoglio nazionale per l'India, un nuovo amore sotto i riflettori che sembra stia riuscendo ad affievolire i contrasti intestini tra indiani e pakistani. Un programma divertente e curioso che potrebbe benissimo riscuotere successo in Europa. Rajada vieni presto in Italia ad insegnare a personaggi come Luxuria e Platinette cosa significhi coniugare bellezza e sensualità! e ricordagli che la loro bellezza non è sufficiente a renderle gli oggetti di desiderio che pensano di essere!

domenica 22 febbraio 2009

DIMENTICARE ZOBEIDE

Le penultime parole pronunciate da quella vacca di Zobeide prima di essere reintrodotta nel carcere dell'Isola delle femmine sono state: Il blog è il mio se me lo cambi ti spanzo!!! La gran sciùra sta scontando 8 mesi in camera di sicurezza per ubriachezza molesta. La conoscono bene a Roma i passeggeri del bus 64 che dalla Stazione Termini porta a San Pietro, un mezzo frequentato da zingari, ubriaconi, travestite e preti gay, ebbene, la sera del 3 gennaio 2009 Zobeide ha creato il chaos nel centro della capitale sotto l'effetto di una tripletta di cocktail ad alto tasso alcolico. Io mi chiamo Ulla e sono stata per oltre 10 anni la psicanalista trav di questo personaggio singolare. So di non farle un buon servizio, ma viste le centinaia di lettere di protesta per l'assenza prolungata dal blog, è bene che si sappia che la causa non è certo la mancanza di ispirazione. Effettivamente da quanto mi dicono gli assistenti medici del carcere, la D'Anversa Pontorno continua a fare post sulle pareti della sua cella.
Io non ho la sua stessa eloquenza, né la sua ironia ma non avendo nulla di meglio da fare mi approprio del suo blog e lo faccio mio! Cambieranno molte cose d'ora in poi perchè sono stanca di sentirmi rappresentata da quelle travestite di Massimo Lopez, Valentino e Renato Zero! Io mi vesto meglio di loro e anche le mie amiche puttane! fonderò un giornale che mirerà alla politica, che anticiperà la creazione di un partito prima nazionale, poi trans-nazionale e infine universale! Noi travestite possiamo offrire molto al mondo! Comprerò intere fabbriche di parrucche e inonderò il mondo di capelli! ce ne saranno per tutti, Calvi belli e brutti! E' dalla parrucca che partirà la conversione del popolo alla nostra visione politica! Il mio slogan sarà "3 p per tutti" Parrucche, Pisello e Pasta! il genere umano non ha bisogno di altro! E' la mia esperienza personale a dirlo, anni di sofferenze indicibili, segregata dalla famiglia, ripudiata dalla mia sorellastra megera!!!! MARCELLAAAAAAAAAAAAA BELLA ME LA PAGHERAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!

domenica 28 dicembre 2008

L'ANATEMA DI TATIANA


Nella notte del 31

non avrai più scampo alcuno

spinta al largo su un canotto

affonderai nel mare grosso

rimbalzata sulle dune

marcirai in fratte oscure

scheletrita e imparruccata

senza seno né patata


Il tuo spirito trans gender

farà breccia tra la gente

pregheranno nel ricordo

di una dama e un salsicciotto

Lei la notte sempre esce

e ricerca del buon pesce

incontrando il finocchione

parte la maledizione:


"Crepa maledetta, vattene via!

O tu marciume di fece stantia

porti parrucche, indossi gioielli

provi a rubarmi mille piselli

ma la bellezza è come una vacca

e tu rimani una vecchia baldracca"

sabato 27 dicembre 2008

I 40 ANNI DI FABRYELLA FEMMINELLA

Doveva accadere che anche le regine invecchino e che l'unica vera erede romana di Marcus Gazzaladra raggiungesse i suoi primi quarant'anni. Con l'anno bisestile alle spalle, la regina delle notti romane Fabryella Femminella desidera condividere con tutti noi questo temibile traguardo e dimenticare le traversie legali che hanno in parte oscurato il suo mito di massaggiatrice plutocrate e femminicida. Il V-DAY sarà il 6 Gennaio al Frequency, che è probabilmente il locale gay romano più futurista e filo trans gender. Inutile dirvi che sarà presente la crème della fauna gay chic romana nonchè un gran numero di Vip più o meno stagionati. Fabryella è infatti ben nota nel mondo dei Vip come colei che ad ogni stagione crea balli di gruppo irresistibili che riescono sempre nell'intento di unire all'insegna della goliardia politici, artisti e gente con le pezze al culo. Tra i personaggi che certamente interverranno figurano Marina Ripa di Meana, Bruno vespa, Pamela Petrarolo, Barbara Palombelli, Cristiano Malgioglio, Vladimir Luxuria, Iva Zanicchi, Donna Cinzia, Zizi Ribroccobbono, Carmen Russo e marito, Daniela Bongiorno, Marcos Gazzaladra, Marcella Bella, Beba Loncar e Maria Giovanna Elmi. Voi lettori di Tutttadonna siete naturalmente tutti invitati, vi basterà stampare la due foto di questo post e presentarle all'entrata. E' obbligatorio l'abito scuro poichè Fabryella sarà l'unica a vestirsi di bianco verginale e il regalo non è assolutamente obbligatorio. Sappiate però che Fabryella ama molto la trippa al sugo e i culi di capretto stagionati e insaccati. Abbiate la generosità di mostrarle adorazione e ammirazione per la sua indiscutibile bellezza ed evitate accuratamente di rivolgervi a lei con parole che inizino con la lettera "P" o che includano più di due vocali alla volta se non volete che vi butti fuori a calci dal locale.
La pasticceria che fa capo alla sua famiglia offrirà per la serata la piu grande torta mai creata per un evento mondano! 280 Chilogrammi di panna, strutto, miele, noci e zucchero inonderanno la serata e le intestina delle migliaia di persone invitate. Un evento senza pari per un NIP che si spera diventerà presto VIP vista la sua recente accettazione alla proposta di partecipare alla prossima edizione del reality "La Fattoria". Previsto l'allestimento di una sala VIP e il rafforzamento dei servizi igienici a causa della probabile presenza di molta gente afflitta da prolassi anali. OOOOOOPS... dimenticavo di dire che un'altra ottima ragione per andare sarà la presenza della sottoscritta all'evento.

lunedì 22 dicembre 2008

BUON NATALE A VOI TRAVESTITACCE E TRANSUCCIE INDIGENTI

... CHE IO ME NE STO A COURMAYER A GODERMI LA NEVE... E A CHI MI AUGURA AMICHEVOLMENTE DI SPEZZARMI UNA GAMBA SUGLI SCI IO RISPONDO CHE VI PRENDA UN COLPO APOPLETTICO ALLA GUIDA DELLA VOSTRA AUTO MENTRE SIETE SUL BORDO FIUME... UN NATALE BUONO, CALOROSO E PIENO DI SPERANZE PER VOI LETTRICI SFRANTE CHE MI LEGGETE MALGRADO SIATE AFFETTE DAL VIRUS DELLA BABBESIOSI.. AL MIO RITORNO FAREMO I CONTI...

martedì 16 dicembre 2008

UNA MODELLA AL GIORNO (O QUASI)

BICE BUZZICOZZA
40 ANNI - TREVISO
VOTO : 10
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disponibile per:

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hostess per eventi a tematica religiosa
pubblicità a carattere pseudo-ornitologico
comparsa in film a tematica mistica

cubista in discoteca
comparsa in film porno religiosi

ZIZI RIBROCCOBBONO ALLA RISCOSSA

REDUCE DALLE LOTTE INTESTINE PER LA CONQUISTA DELLA PRESIDENZA RAI, ZIZI RIBROCCOBBONO INASPETTATAMENTE RAGGIUNGE LA POLE POSITION A SCAPITO DI PRESTIGIOSI PERSONAGGI COME PIERO MELOGRANI, MIKI GIOIA E BRUNO VESPA. INVERO TUTTTADONNA AVEVA GIA' SOSTENUTO LE QUALITA' DI QUESTO STRAORDINARIO PERSONAGGIO, SOSTENENDO STRENUAMENTE LA SUA PRESENZA NEL PROGRAMMA "DOMENICA IN" DI QUESTA STAGIONE. PER INCASSARE IL RISULTATO SI ATTENDONO SOLTANTO LE DIMISSIONI DEL SENATORE VILLARI DALLA VIGILANZA RAI. PERSONAGGIO ECLETTICO LA NOSTRA ZIZI NAZIONALE CHE TRA LE ULTIME SUE FIAMME SFOGGIA ORGOGLIOSAMENTE L'EX NAUFRAGO CARLO CAPPONI. IERI SERA SI SONO FATTI NOTARE A TRASTEVERE AL RISTORANTE "LA TORRE" MENTRE DISCUTEVANO ANIMATAMENTE CON UN CAMERIERE EGIZIANO CHE SI RIFIUTAVA DI ACCENDERE IL VENTILATORE SUL SOFFITTO. LA SUA PROROMPENTE BELLEZZA COMUNQUE NON PONE DUBBI SULLE SUE CAPACITA' MANAGERIALI. LA RAI NON POTRA' CHE TRARRE VANTAGGIO DAL SUO TALENTO ARTISTICO CHE LA NOSTRA INTERESSATA GIURA DI VOLER METTERE A TOTALE DISPOSIZIONE DEL SERVIZIO TELEVISIVO PUBBLICO. NE VEDREMO CERTAMENTE DELLE BELLE CON UNA ZIZI CHE A SUO TEMPO HA AVUTO IL MERITO DI SCOPRIRE E PORTARE AGLI ONORI DELLA CRONACA VIP ILLUSTRI COME CRISTIANO MALGIOGLIO, VLADIMIR LUXURIA, SOLANGE, GIUSEPPE LA RINCARCATA, SANDRA LA NEGRA, GIOBBINA GARGIULO E MASSIMO GILETTI. NEI PROSSIMI GIORNI ZIZI CONCEDERA' AL BLOG http://www.tutttadonna.blogspot.com/ UN'INTERVISTA ESCLUSIVA NELLA QUALE RIVELERA' I SUOI PIANI AZIENDALI ANTICIPANDO DI FATTO UNA RIVOLUZIONE CHE FARA' DELLA RAI UN'AZIENDA NUOVA E PIU' IN LINEA CON I GUSTI DEGLI ITALIANI.

VENDETTA TREMENDA VENDETTA!!

UNO DI VOI SPUTERA' SANGUE PER CIO' CHE MI E' ACCADUTO IN QUESTI ULTIMI SETTE GIORNI. SCOPRIRO' CHI E' STATO L'AUTORE DI UN SIMILE GESTO INFAME E FARO' IN MODO DI FARGLIELA PAGARE CARA! A JEAN CLAUDE, ANNE, IRIZA, DREAMER, NEAL E SOPRATTUTTO AI VARI ANONIMI... ABBIATE LE PALLE DI DIRE CHI E' STATO OPPURE L'INTERESSATO SI FACCIA AVANTI! IN CASO CONTRARIO LA MIA VENDETTA SARA' SPIETATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ZOBEIDE

lunedì 8 dicembre 2008

UNA MODELLA AL GIORNO (O QUASI)

ZARINA TRONFIOBOCCIONE
32 ANNI - ASCOLI
VOTO : 8+
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disponibile per:
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modella haute couture
pubblicità prodotti igiene viso & mani
ospite fissa nei salotti televisivi
cubista in discoteca
pubblicità linee erotiche

venerdì 5 dicembre 2008

IL MEA CULPA DI ZOBEIDE

Mesi fa, agli albori di questo blog, iniziai a ricevere mail insistenti da un travestito 50enne che vedeva in me le qualità per rappresentarlo nel mondo dello spettacolo. Diceva che di li a breve sarebbe apparso sulle copertine dei giornali di mezzo mondo a causa di un suo presunto talento nel suonare lo zufolo verticale mentre sfilava in abiti di alta sartoria. Non lo presi troppo sul serio
perchè a guardare le foto che mi spediva all'email era talmente brutto da far venire i vermi ai bambini. Questo Carmine Majakowski, in arte Jumelia nel parlare di sè era molto magnanimo e la cosa mi infastidiva non poco. Gettai quelle foto in un cassetto e mi sorbì settimane di e mail con improperi vari del suddetto per il semplice fatto che non riuscivo ad apprezzare le sue doti. Sembravano tornati i tempi in cui Jean Claude mi assillava con i suoi provini di canzoni di Paris Hilton e Britney Spears, pregandomi di intercedere nei confronti di Rudy Zerbi alla Sony e di farle avere un contratto discografico.
Troppa gente senza talento continuava in quel periodo a bussare alla mia porta, ma mentre l'incapacità vocale di Jean Claude era palese, e le doti di ballerina classica di Anne e Iriza erano nulle, evidentemente con Jumelia l'errore di valutazione doveva proprio essere lampante. Prima una copertina su Playboy edizione russa (oltre due milione di copie distribuite) la rende un'icona popolarissima in quel paese, basti vedere i filmati su you tube dove suona lo zufolo alle sfilate di Dolce e Gabbana e Donna Karan, poi nei giorni passati mi vedo arrivare una mail di un famoso agente italiano che si burlava di me mostrandosi in foto inondato di soldi e ringraziandomi per la mia miopia. Non capivo a cosa si riferisse e nemmeno mi interessava in fin dei conti. Fatto è che ieri, guardando il Tg3, ad un certo punto me la trovo a pieno schermo con un servizio che celebrava i successi degli italiani all'estero. Tre minuti di Jumelia che suonava lo zufolo alla Casa Bianca, al Cremlino o anche all'Eliseo e capi di stato che le rendevano omaggi prima d'ora riservati solo a personaggi italiani del calibro di Nancy Comelli e Letizia Boupkouele. La cosa che mi ha stupito di più è stata quella di vederla sulla copertina dell'ultimo numero dell'edizione americana di Vogue, l'olimpo della moda, la vetta più alta da raggiungere per qualunque modella . Inebetito mi sono cominciata a
chiedere cosa fosse andato storto e per quale ragione il mio rinomato occhio di lince mi abbia impedito di accorgermi di un simile potenziale umano e artistico. Oggi sono qui per un mea culpa, sono qui per ammettere un minimo elemento di imperfezione in un disegno perfetto quale è il corpo e la mente della sottoscritta! Con questo gesto palesare il semplice rammarico dei soldi non guadagnati, delle parrucche non acquistate, delle bottiglie di champagne mai bevute, delle paia di scarpe di lusso mai acquistate, dei piatti sopraffini nei ritoranti di lusso mai gustati... Ah povera Anne.. fossi stata ancora in vita tu avresti avuto certamente le parole giuste in questo momento. La tua padrona oggi poteva essere più ricca e offrirti un pappone con le noci più abbondante del solito... e invece te stai al camposanto sotto tre metri di terra in balia dei vermiciattoli e io qui a pensare ai milioni di euro gettati al vento. Iriza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! se scopro che mi hai fatto una macumba vengo li, te metto un dito ar culo e te faccio girà come 'na marionetta! artro che purcinella! .............ci siamo capite???????????????

giovedì 4 dicembre 2008

COMBATTERE LA SOFFERENZA

Giorni tristi quelli passati distanti da questo blog. La triste dipartita di Anne ha impregnato di dolore la mia dimora e un cupo silenzio ha preso il sopravvento sul gioioso cinguettio degli uccelli proveniente dal mio giardino. Il freddo ha fatto piazza pulita di loro lasciandoli stecchiti tra le piante e in balia delle fauci dei miei gatti. Ho scelto di indossare il velo nero e delego ogni giorno il guardiano del camposanto di mettere fiori freschi sulla sua tomba. E' strano ritrovare on line il suo blog sapendo che lei non vi scriverà più e anche se qualche impostore ha tentato di impossessarsi della sua identità, ma è comunque impossibile copiare il suo stile e la sua arguzia. Basta leggere la resa incondizionata di quella travestita maledetta che ha rubato la password del suo sito.. incapace di essere all'altezza della situazione, prima di sputtanarsi ha preferito inventare la scusa di essere a corto di ispirazione e altre ciance inutili. Anne non l'avrebbe mai fatto e tantomeno avrebbe fatto pappa e ciccia con la silfide inciuccellata di Jean Claude come sta facendo in questi giorni. Io Anne preferisco ricordarla a mio modo e in suo onore ho investito lo 0.13% dei miei introiti settimanali nell'apertura di una ditta di onoranze funebri. So che Anne avrebbe apprezzato che fossi stata io a occuparmi delle sue spoglie.
Anne, dall'alto dei cieli, sappi che mi sto godendo la tua casa giorno dopo giorno.. e che la tua padrona Zobby ti ha voluto davvero bene. Per tutte le altre che leggono sappiate che faccio prezzi buoni per le casse da morto e le arredo con pizzi e rasi conformi ai gusti di invertiti, transessuali e travestite. Non abbiate più paura di morire quindi!!!