domenica 7 settembre 2008

SALVE! VORREI CHIUDERE IL CONTO BANCARIO..

Leggendo un blog a questo indirizzo http://blogalquadrato.blogspot.com/ mi sono imbattutto in qualcosa di molto divertente che riporto qui di seguito...
Ottobre 2003: Berliner Bank, filiale di Charlottenburg, Berlino.
- Salve, vorrei chiudere il conto.- Bene, mi dia il numero del conto e un documento.- Ecco.- Come vuole ritirare il saldo?- Mi faccia un bonifico su questo conto in Italia.- Ecco fatto. Grazie e buona giornata.- A lei.


Luglio 2006: Barclays Bank, filiale di Hyde Park Corner, Londra.
- Salve, vorrei chiudere il conto.- Bene, mi dia il numero del conto e un documento.- Ecco.- Come vuole ritirare il saldo?- In contanti.- Bene, passi allo sportello per ritirare i suoi soldi. Sta lasciando il paese?- Be’, sì.- Se vuole può lasciarci il suo nuovo indirizzo per eventuali comunicazioni.- Ecco.- È tutto, grazie e buona giornata.- A lei.


Agosto 2008: Banca Popolare di Bari, filiale di Secondigliano, Napoli.
- Salve, vorrei chiudere il conto.- Uh gesù, e perché?- Perché ne ho aperto un altro dove vivo e non voglio tenerne due.- E perché no?- Perché il vostro conto non è gratuito e non ho motivo per tenerlo.- Uhm… Dammi il numero del conto.- Ecco.- Sei correntista da quattordici anni. È un peccato.- Perché? C’è un premio fedeltà al quindicesimo anno?- (ride) No no, è che sei un correntista affezionato.- Veramente io ero correntista del Banco di Napoli, poi hanno venduto questa filiale… Comunque mi versi il saldo su questo conto qui.- Fammi vedere.. D.. E.. ma non è un conto italiano!- Embe’? È un conto tedesco.- Ah, e allora no, non lo possiamo fare.- E perchè?- Non lo so, so solo che non lo possiamo fare.- Guardi che la Germania sta nell’area unica dei pagamenti in euro. Per questo c’è l’IBAN.- Giovano’, mi vuoi insegnare il mio lavoro?- Lo ha detto lei, di non sapere perché non può fare un bonifico all’estero. Mica io.- Non possiamo farlo insieme alla chiusura del conto.- Posso parlare con il direttore?- Aspetta, ci parlo io (si alza e scompare dietro una porta)…- (torna con un caffè in monouso) Allora, in via del tutto eccezionale, te lo facciamo.- (tralasciando la possibilità di innescare una polemica sull’abitudine napoletana di non riconoscere mai l’infondatezza di una propria affermazione, neanche di fronte allo sbugiardamento più evidente, ma di camuffarla dichiarando di accondiscendere “in via del tutto eccezionale”) Quanto tempo ci vuole per avere i soldi sull’altro conto?- Eh, dipende. Io oggi faccio la richiesta di chiusura del conto. Domani o dopodomani, se non ci sono problemi, te lo chiudiamo, poi devi aspettare quattro o cinque giorni per avere i soldi. Dammi un numero di telefono, caso mai ti avvisiamo.- Zero zero quattro nove uno sette…- Che numero strano, che è?- È un numero di cellulare. È tedesco.- Eh, e allora è inutile, quelle non ti chiamano in Germania.- Quelle chi?- Le signorine del call center.- Allora le do il numero di casa dei miei.- Stanno a Napoli?- Purtroppo per loro, sì.- E tu stai in Germania, lontano dalla famiglia? Poveri genitori.- Stia tranquillo, i miei genitori preferiscono sapermi in un posto dove posso chiudere un conto in banca e avere indietro i miei soldi in cinque minuti e non in una settimana.- (ride)- (pensa che c’è poco da ridere)- Allora, la banca è De.. Deu.. Tzs.. tzsksch… Come si pronuncia?- Doicce Banc.- Ah sì, la conosco. Sta a Casoria.- Be’ sì, ogni tanto queste piccole banche locali tedesche riescono ad aprire qualche filiale nelle grandi potenze economiche come la nostra.- Ecco fatto, allora se decidi di tornare a Napoli riapri il conto da noi, mi raccomando.- (soffocando la risposta d’istinto “manco morto”) Sicuramente. Arrivederci.- Ciao bello.

FIORELLO CULATTINI - I FROCIONI

In onore a tutte le sfrante che hanno assistito al concerto della babbiona botoloxata con bambina gorilla monociglio a seguito...

UNA MODELLA AL GIORNO


WARDA "ROSA" AL MANSOUR
23 ANNI - PALERMO/IL CAIRO
VOTO : 9+
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L'AMBIGUO MICHEL POLNAREFF

Sul blog "Tutttadonna" non potevamo farci mancare uno scorcio sulla carriera del grande artista francese Michel Polnareff!

Nasce in una famiglia di artisti: sua madre, Simone Lane, era una ballerina mentre suo padre, Leib Polnareff o Leo Poll era autore di canzoni per Edith Piaf e Moloudj. Impara a suonare il piano all'età di 5 anni e ben presto di dimostra essere un grandissimo talento. Durante la naja comincia anche a suonare la chitarra e a comporre. Passano pochi mesi molto e viene presentato ai capi della Az/vogue records che lo mettono immediatamente sotto contratto.

La sua musica non ha mai lasciato nessuno indifferente, come del resto i Beatles, anche Polnareff fa spesso ricorso alle influenze classiche (basti ascoltare tra tutte "Ame câline"). Il suo look androgino (ai limiti del travestitismo) e i suoi testi che invocavano spesso ai principi di libertà sessuale fanno si che la stampa lo consideri come l'esempio primo di decadenza culturale... anche a causa del suo look effemminato brani come "L'Amour avec toi" non potevano essere trasmessi dalle radio prima delle 22.
Questa situazione incandescente non limita certo la sua carriera e
composizioni come"Love me please Love me", "La poupée qui fait non", "Le bal de Laze", "Jesus for tonight", "On ira tous au paradis", varcheranno i confini francesi per vendere nelle classifiche di tutto il mondo.

Di ritorno da una tournée internazionale nell'estate del 73, scopre un buco di milioni di franchi sui suoi conti bancari dovuto ad una truffa del suo socio in affari. Sua madre muore nello stesso periodo e Michel, depresso, decide di lasciare la Francia e di trasferirsi a Los Angeles (anche per evitare il carcere). Non mancherà un album al numero uno della classifica americana con la colonna sonora del film "Lipstick" e grande stima da parte di tanti musicisti americani. Nel 77 torna la nostalgia della Francia che gli ispirerà quel capolavoro che è "Lettre à France".

Da sempre poco prolifico, pubblica album a distanza di anni. Tra alti e bassi mantiene comunque un successo notevole sui territori francofoni. Negli anni 90 lotta con il rischio di cecità che lo costringe ad utilizzare perennemente gli occhiali. Un intervento alla cataratta lo libera, verso la fine degli anni 90, da questo fardello. Nel 2007 torna in auge con una tournee imponente e un milione di spettatori paganti. Lo "ZE TOUR" viene anche pubblicato su disco e dvd con notevole successo. Il nuovo album di inediti è previsto per la fine sel 2008.

Voi giovani virgulti vi chiederete... "Ma chi è 'sta frociona?" Potrà stupirvi la cosa ma Michel è tutt'altro che gay. Uno dei rarissimi casi di carriera basata sul concetto dell'ambiguo e portata avanti ai limiti dell'eccesso. A seguire, un'immagine di polnareff oggi, 64enne, con la sua compagna.

sabato 6 settembre 2008

PERLE AI PORCI 3

(annuncio selezionato dal mensile "Pimpinella marito femminella")
Sono alla ricerca di una giovenca con culo-paperato e labbra a gnocco nonchè esperta petomane. Se hai max 24 anni ed hai l'orifizio sufficientemente largo da produrre loffie dittongo (di materia copiosa e parti disomogenee) e non sei abbastanza gracile da somigliare ad un aborto villereccio, scrivimi! Astenersi produttrici loffie secche o diarroiche e schiave del pregiudizio pèpede. CP 321 - 00153 ROMA OSTIENSE

MESSAGGIO PROMOZIONALE




SCANDALO AL "BALLO DELLE DEBUTTANTI"

La prima puntata de “Il Ballo delle Debuttanti” verrà trasmessa su Canale 5 domenica 14 settembre alle 21.10 e già scoppiano le polemiche (querele incluse). Ma anticipiamo un poco l’idea del programma prima di parlare degli ultimi sviluppi. Due filosofie di vita contrapposte: L’una POP rappresentata dal maestro di danza Bill Goodson, che crede in una femminilità consapevole, ragazze proiettate nel presente, sincere aperte e passionali. L’altra CHIC simboleggiata dalla ex stella del balletto George Jancu, promotore di bellezza, raffinatezza, eleganza. Goodson avrà a disposizione in qualità di cadetti al fianco delle partecipanti Danilo de Lorenzo Kris Jobson, Raffaele Casuccio, Francesco Mariottini e Arduino Bertoncello. Iancu, invece, potrà contare su Francesco de Simone, Kledi Kladiu, Jose Perez, Leon Cino e Stefano pistolato
Ognuno di loro ha scelto sei ragazze. Isabella, Giorgia, Fabiola, Lia, Elena e Beatrice sono le preferite di Bill. Maria, Caterina, Giulia, Monia, Jessica e MartaMafalda sono le stelline di Iancu. Due mentori, due pigmalioni pronti a trasformare il palcoscenico del programma nel palcoscenico della vita. Come sottolinea Garrison, conduttore semiserio dello show insieme a Rita dalla Chiesa, qui il ballo diventa linguaggio sociale e non performance. Si sta cercando la debuttante del 2008, prototipo di una ventenne che si affaccia nella nostra società. Di qui nasce la grande polemica delle ultime ore seguita all’esclusione di una delle concorrenti, ovvero Giselle. Non sono state rese note le motivazioni di tale gesto e la stessa interessata cade ancora dalle nuvole visto che fino al giorno precedente era stata rassicurata sulle sue doti e potenzialità. Giselle Gioberti, nasce a Potenza il 26 luglio 1989 e sin da bambina si getta a capofitto nello studio, nelle lezioni di balletto e di pianoforte. Finisce gli studi superiori a pieni voti e attualmente frequenta con ottimi risultati l’università di scienze politiche. “Il mio sogno è diventare la prima ambasciatrice donna in Italia”. Questo diceva ai microfoni di mediaset soltanto pochi giorni fa, e ora quel sogno è infranto per sempre. Voci di corridoio vogliono uno Jancu molto insofferente di fronte la carente bellezza della ragazza in questione e si vocifera di lotte intestine ai limiti del sanguinolento con un Garrison che ha difeso sino all’ultimo la povera concorrente. Gesto della produzione inspiegabile visto anche che la filosofia del programma si riassumeva in questa affermazione di Maria de Filippi: “Qui non ci sono sfide come ad Amici. La danza serve a capire com’è la ragazza come persona, non come ballerina. Non serve avere il collo del piede, ma conta di più come usiamo il vestito. Per dimostrare com’è dentro”. Giselle Gioberti dal canto suo si sente defraudata del diritto di sognare di partecipare al vero Gran Ballo delle Debuttanti dell’Opera di Vienna, oltre che vincere una Borsa di Studio di 100.000 Euro. Per questa ragione fa sapere di aver già avviato le pratiche legali che chiedere un risarcimento adeguato al danno subito. C’è già chi giura che Giselle non gliela farà passare liscia questa volta!

Di seguito alcune foto di Giselle scattate a ridosso del periodo delle selezioni per il programma e in esclusiva per www.Tutttadonna.blogspot.com i suoi pensieri e commenti alle immagini.

"Maria de Filippi mi è stata molto vicina nei giorni delle selezioni e ora si nega anche al telefono"

"Non credo di aver fatto errori durante de dure selezioni, ma non posso non tener conto dell'ostilità di Jancu nei miei confronti. Ostilità più simile alla cattiveria. Mi son sentita come Candy Candy quando veniva maltrattata dalla mamma di Iriza"

"Son certa che abbiano avuto paura delle mie potenzialità umane ed artistiche. Immagino si sian fatti i conti in tasca e capito che non valeva la pena oscurare le altre concorrenti con una troppo dotata"
"Questa foto desidero pubblicarla perché spero che Maria de Filippi e il suo staff la vedano. Solo il culo in faccia meritano di ricevere!"
"Sarò comunque felice della mia vita e spero di diventare la prima ambasciatrice italiana donna. Farò comunque causa alla produzione perché non è giusto giocare con i sogni di una ragazza come me"

"Da ragazza per bene quale sono penso di esser stata fin troppo educata e anche ora mi sento solo di salutare tutti i miei futuri ammiratori con un inchino da vera damigella"

"Resto in attesa del risarcimento economico e morale. Mi è dovuto perché son quasi certa che avrei vinto il programma! Comunque da oggi smetterò di guardare i programmi di Maria de Filippi che mi ha deluso troppo!"

Bacini a tutti i lettori di Tutttadonna.blogspot.com
Giselle Gioberti

UNA MODELLA AL GIORNO


SAMANTA BRUEL
37 ANNI - PALERMO
VOTO : 10
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venerdì 5 settembre 2008

WONDER - I MAN, I WOMAN


Attesissima ristampa in cd di Wonder, al secolo Ercole "Angelique" Izzo che tanti consensi ebbe agli inizi degli anni ottanta in tutte le discoteche europee. Nonostante il titolo dell'album sia in inglese, le 7 canzoni sono tutte cantate in italiano.
Si comincia con "I man, I woman" dove il cantante esprime la sua rabbia al mattino di fronte allo specchio nel constatare l'ennesima ricrescita di pelo; (Giorni si, giorni no nel riflesso un pelo nero Io non ci stò! E' una guerra, il mio sentiero, la mia arma un depilante e una lama number 3!)
segue con "Superdonna di caucciù" dove in qualche modo anticipa di qualche decennio la diffusione di massa della chirurgia estetica; (Dovrò pure farmi un seno, è il mio uomo e io lo amo, lui lo merita quel seno e io il seno gli darò!).
Continua con "Uomo con la u maiuscola" dove rivendica la sua mascolinità celata tra le pieghe di una donna in fiore (non c'è traccia di serpente o bestia nera all'orizzonte, se non corri io ti agguanto e se inciampi io ti mangio, perché io sono l'uomo, perché io sono il toro) In vena letteraria scrive a quattro mani con Cristiano Malgioglio "Piedi" (ti voglio raccogliere smembrato in mutandoni Lycra blu cuciti con i peli delle ascelle in bella vista sarai tu la mia musa che perdura nel silenzio presente e distante come una vera luce, una speranza fonte di verità).
"Frutti di bosco" è stato il secondo e sfortunato singolo di questo lavoro discografico. Il dolore della morte del suo gatto Alfred lo spinge a confessare il segreto sempre nascosto al mondo della sua omosessualità (il dolore e l'abbandono mi fan chiedere chi sono, dal calzone spunta il rosa, dalle mani smalto blu, sugli occhi dell'ombretto e del Kajal color Ecru.. oh Alfred se ci fossi ancora tu ti parlerei come a una sorella). "Tu mi turbi" è un pò il suo testamento frutto dei suoi tanti momenti di solitudine in piena sintonia col suo specchio (la pace e l'abbandono sul mio corpo incipriato, è l'odore del cimino, odor di maschio odor di muschio odor di mischia oh oh oh amm-ucchi-amoci così senza pensare, tolgo slip mi metto qui tra john e Arlen, che mi faran non so pensar .. non oso dir, fai tutto tu). Chiude l'album la bellissima e lunghissima suite (22 minuti) "Salta il Fosso uccello blu" (Gianni era tornato ma con Johnny mi ha trovato, ho chiamato invano Jimmy che da Gigi mi ha mandato e correvo come un pazzo ma anche gianni era un razzo, nonostante il grosso pacco che faceva su e giù! su e giù! su e giù! salta il fosso uccello blu, la voragine è un po stretta ma puoi farcela dai su!)
Il cd è stato ristampato dalla warner/eastWest a prezzo ridotto.

"THE RATS" IL FILM VINCITORE MORALE DEL FESTIVAL DI VENEZIA

Grandi consensi e oltre 8 minuti di applausi ieri al Festival del Cinema di Venezia alla rappresentazione del film "The Rats" del regista urdu Ashish Apurkikunthak. Devo proprio dire che la visione di questo film ha pienamente ripagato lo stress del viaggio, ancorché in prima classe e completamente pagato da altri.



Descrivere la trama è un poco difficile in quanto è palesemente frutto delle influenze metafisico-visionarie del regista, comunque tenterò di farlo in poche parole:

In un piccolo villaggio dell'Iran meridionale Gusha e Chusni, due amici per la pelle, scoprono di provare attrazione l'uno per l'altro. Per nascondersi dagli occhi della gente, in un luogo dove l'omosessualità è di per se un reato punibile in modo grave, si rifugiano in una buca scavata da loro nel terreno adiacente la casa di Gusha. Un buco profondo 8 metri coperto da alcune aste di legno legate insieme da funi colorate. Finalmente soli e ben nascosti i due consumano il loro primo rapporto sessuale. Nell'atto Gusha, sverginato analmente, perde del sangue. L'odore attrae una mandria di topi ungulati dalla coda trinca, che rompendo le funi delle assi di legno si gettano a capofitto sui due giovani gay. Una scena raccapricciante di due ragazzi coscienti per tutto il tempo dello strazio dei loro corpi divorati vivi. Questo l'antefatto di una storia di paese, una mandria di topi che terrorizzerà la piccola cittadina e costringerà i politici ad intervenire.

Colpevole della fuoriuscita di questa mandria un dottore stimato e insospettabile, innamorato di uno dei due ragazzi e rifiutato in malomodo. Un processo penale che porterà all'impiccaggione del medico come momento di catarsi di un popolo sofferente. Drammaticità, sentimenti, pathos religioso e lotta di classe mescolati in maniera proverbiale in un film del quale sentiremo parlare a lungo!


Il regista Ashish Apurkikunthak, presente in sala, si è dimostrato molto disponibile verso la gente al punto da invitare un gruppo selezionato ad una cena offerta dalla Medusa (distributrice del film). Di seguito alcune foto coi momenti salienti della cena a riprova dell'entusiasmo strabordante e della soddisfazione del regista.


Grande amante dei vini italiani, Ashish Apurkikunthak ha sin dall'inizio messo ben in chiaro che la festa era stata data si in onore dei suoi ospiti ma soprattutto nei confronti della tradizione vinicola italiana.


Un bicchiere dopo l'altro hanno aiutato il regista iraniano Ashish Apurkikunthak a liberarsi delle sue tare culturali e a lanciarsi in veri tour de force danzerecci in compagnia coi suoi tanti accompagnatori (stranamente tutti maschi e "particolari").



La mano di uno dei collaboratori maschi del regista Ashish Apurkikunthak è intenta a rimettere a posto il corpetto tradizionale delle mugnaie iraniane del sud del suo paese.

Un ennesimo ballo tradizionale su musiche di Googoosh spinge il regista sui tavoli del ristorante.
Scompiglio tra i presenti quando si accorge di alcune macchie di grasso alimentare sulla parananza corpetto. Crisi di pianto prima e urla conciliatorie dopo a unisono con tutto il suo staff.


Tornato il buonumore, Ashish Apurkikunthak fa un lungo discorso in lingua farsi a tutti presenti. Non essendoci stato il traduttore non sono in grado di dire cosa abbia detto. Nei fatti, tutti applaudivamo a tempo anche per ringraziare del pasto luculliano.



Uno a uno poi ci siam messi in fila per scattare le foto al regista Ashish Apurkikunthak, a dire il vero un poco imbarazzati poiché per oltre 50 minuti si è bloccato su questa espressione perché a suo dire era giusto così.


Unico momento un poco destabilizzante è stata la necessità continua del regista iraniano di prendere il microfono e ripetere ogni 10 minuti che lui non era omosessuale. La cena è durata circa 4 ore quindi facendo i calcoli lo ha detto circa 24 volte, insinuando in me un dubbio che forse i suoi collaboratori maschi non erano con lui per caso.



Resta comunque il fatto che il film è eccezionale e merita tutto il successo di questo mondo. Grandissimi attori e topi eccezionalmente realistici. Se anche non vincesse il leone d'oro sarebbe comunque destinato ad essere il vincitore morale della manifestazione di quest'anno, che tra l'altro non ha brillato certo per originalità.

UNA MODELLA AL GIORNO


GIOACCHINA EUCANUBA
27 ANNI - BERGAMO
VOTO : 9
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cubista in discoteca
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giovedì 4 settembre 2008

SEX & THE CITY 2 - ANTEPRIMA ASSOLUTA E ...


Ennesimo scoop di
WWW.TUTTTADONNA.BLOGSPOT.COM!!

Non soddisfatte del successo ottenuto dal primo riadattamento della mitica serie tv di Sex & The City, la produzione e le 4 protagoniste sono già on the road a registrare il sequel. In questa foto esclusiva e non reperibile su altri blog vediamo (da destra verso sinistra) la rossa Cynthia Nixon (Miranda), una Kim Cattrall stranamente mora (Samantha), la brava Sarah jessica Parker (Carrie) e la dolce Kristin Davis (Charlotte). Per il Film hanno chiesto e ottenuto circa 17 milioni di dollari a testa e la supervisione dei copioni. Un opzione del 3% su tutti i guadagni del film presenti e futuri e il totale controllo sul merchandise. Si vocifera di un Mister big che tradisce Carrie. Causa di questo tradimento una Samantha in piena crisi di ninfomania. Un matrimonio al capolinea, un'amicizia interrotta e purtroppo un bambino deceduto per cause misteriose. Abbiamo abbastanza elementi per fremere fino all'uscita di questo sequel prevista per marzo 2009!!
p.s: se volete utilizzare la foto esclusiva fatelo pure ma abbiate la gentilezza di citare la fonte!

MESSAGGIO PROMOZIONALE


UNA MODELLA AL GIORNO

ORNELLA BELLA
30 ANNI - MILANO
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mercoledì 3 settembre 2008

ESENGÜL - LA TURCA CHE ODIAVA I PALTO'


Il genere musicale denominato Arabesk ha avuto grande diffusione in Turchia negli anni 70. Il suo successo non era affatto scontato in un paese sempre aperto alle influenze esterne dove, accanto alle grandi voci del posto (Ajda Pekkan, Nilufer, Nukhet Duru, Ayla Dikmen, Semiramis), si potevano ascoltare le canzoni di Peppino di Capri, Mina, Adamo, Nada, Iva Zanicchi, Charles Aznavour, Milva. ESENGÜL è stata di certo una delle maggiori interpreti di questo genere negli anni 60 e 70 e meglio di altre coniugava tradizione vocale ad un'immagine da diva hollywoodiana. Le copertine dei suoi album sono sempre molto sfiziose... non per nulla ve le propongo qui in bella vista sperando che vi venga anche la curiosità di ascoltare la sua bellissima voce.



SERATE SETTEMBRINE

Martedi notte mi son lasciato convincere ad andare a casa dell'attrice N. Soldano per un dopocena.. Ero preparato a rivedere i soliti semi-noti riscaldare i divani in pelle finta color cachi della padrona di casa e invece lo spettacolo che mi si è presentato è andato ben oltre le mie peggiori aspettative!
Mancavano gli stuzzichini, mancava da bere, l'aria condizionata non funzionava e soprattutto eravamo sopraffatti dall'immagine del fratellino raccomandato di Pino Insegno folleggiare "virilmente" con la N. Soldano. Strepitosi gli scatti di questo evento fatti con il mio I-Phone nuovo di zecca.

Claudio Insegno, fondamentale regista teatrale italiano, si umetta le labbra fissando virilmente negli occhi la padrona di casa N. Soldano


Sopraffatta dai sensi, l'attrice N. Soldano fa per baciarlo ma lui inspiegabilmente svia sulle dolci mani affusolate e femminee della stessa. Che sia una nuova tattica del Playboy?


Con le orecchie ben sintonizzate abbiam sentito la N. Soldano Proporre a Claudio di allontanarsi insieme per prendere qualcosa da bere un pò più appartati e lui d'un tratto è scoppiato in una risarata isterica che non ha potuto che attirare la nostra attenzione. Lei non ha potuto far altro che accettare il diniego in maniera sportiva e fingere di ridere con lui.


Un poco risentita dalle poche attenzioni del Playboy Claudio Insegno, Nina propone un'ultima foto prima di congedarsi, tentando di salvare la faccia per la mancata conquista.
Ma Claudio non è tipo da perdersi d'animo in fatto di conquiste di Donne e con la sua sensibilità ai limiti del femminino conquista l'attenzione di un'altra Vip sventolona, ovvero Benedicta Boccoli. A quel punto noi della festa eravamo tutti conquistati dalla verve e dal fascino tutto latino dello stagionato regista Teatrale.
Non passano neanche 20 minuti che vediamo il Claudio Insegno battibeccare con Benedicta riguardo la effettiva qualità delle calze "ragno" rispetto alle più economiche "Bellagamba". Un litigio che pensavamo passeggero e che tale è stato con abbraccio e bacino finale sullo zigomo sporgente del regista. E così anche Benedicta Boccoli cade nella trama sensual viziosa del nostro insospettabile Playboy!

La serata va avanti e notiamo un inspiegabile nervosismo sul volto di Pino Insegno, anche lui presente alla festa accompagnato da Randy Ingermann e Flavia Vento in un tubino color panna con tanti lacci blu e rosa (una chiccheria!!). Notiamo che guarda male Benedicta Boccoli, la quale accorgendosi della cosa, si avvicina a Pino e gli chiede spiegazioni.. Non sappiamo esattamente cosa si siano detti.. ma sappiamo che Benedicta è riuscita a calmare i fratellone in men che non si dica probabilmente garantendogli che non avrebbe messo a rischio l'integrità fisica e morale del fratellino procace e infoiato.

Notando che l'intera serata stava prendendo una piega troppo seria Pino Insegno, con un coup de Théatre fa venire nella casa di Nina Soldano due delle protagoniste della nuova commedia teatrale scritta, diretta e recitata da Claudio Insegno insieme a Birgit Mandelsohn e Giovanna Semeoli (che si dice essere la nuova fiamma del Pino). La Piece teatrale, che dalle premesse ha tutti i crismi per lasciare il segno, ha per titolo "A Ponte Caprino, la luna e tu" e sarà rappresentata in vari teatri italiani per tutta la stagione 2008-2009.


Birgit Mandelsohn e Giovanna Semeoli, le due attrici protagoniste insieme a Claudio insegno de "A Ponte Caprino, la luna e tu", in un momento dell'esibizione in casa di N. Soldano. Non possiamo non esprimere la nostra sorpresa davanti cotanto talento ed ispirazione creativa.

IO SONO VERTICALE di SYLVIA PLATH




Io sono verticale
Ma preferirei essere orizzontale.

Non sono un albero con radici nel suolo

succhiante minerali e amore materno

così da poter brillare di foglie a ogni marzo,

né sono la beltà di un'aiuola ultradipinta

che susciti grida di meraviglia,

senza sapere che presto dovrò perdere i miei petali.

Confronto a me, un albero è immortale

e la cima di un fiore, non alta, ma più clamorosa:

dell'uno la lunga vita, dell'altra mi manca l'audacia.

Stasera, all'infinitesimo lume delle stelle,

alberi e fiori hanno sparso i loro freddi profumi.

Ci passo in mezzo ma nessuno di loro ne fa caso.

A volte io penso che mentre dormo

forse assomiglio a loro nel modo più perfetto -

con i miei pensieri andati in nebbia.

Stare sdraiata è per me più naturale.

Allora il cielo ed io siamo in aperto colloquio,

e sarò utile il giorno che resto sdraiata per sempre:

finalmente gli alberi mi toccheranno,

i fiori avranno tempo per me.

NOTTI DI SETTEMBRE


I FRATELLINI "PIKACHOU" COLPISCONO ANCORA E ORGANIZZANO PER IL 10 SETTEMBRE UNA SERATA SENZA PRECEDENTI PER LA CITTA' DI ROMA.


IL LOCALE E' NUOVO E SI CHIAMA "ALIBI 3" (SI LEGGE ALIBI QUBE) ED E' SITUATO IN PIAZZA INDIPENDENZA 33-A/B/C/D. LE SERATE, MEGLIO CONOSCIUTE COME "BOY'S ROOM FOR BOYS WHO LIKE BOYS & HOUSE MUSIC" SONO DA SEMPRE TRA LE PIU' FREQUENTATE NELL'AMBIENTE LONDINESE.


ENTRATA GRATIS! CONSUMAZIONI GRATIS! (MAI VISTA UNA COSA SIMILE A ROMA)


AMBIENTE ELEGANTE E ALLO STESSO TEMPO CASUAL, MUSICA DA SBALLO, OSPITI AVANT GARDE (LESBO VIRULENTA SARA' LA MADRINA DELL'INAUGURAZIONE). DJ CHEDID DIRETTAMENTE DAL "SOUND" DI PARIGI. 600 MQ DI LOCALE E AMPIA ZONA HARD. CONOSCENDO I 3 FRATELLINI TERRIBILI METTO LA MANO SUL FUOCO SUL FATTO CHE SARA' UNA SERATA DA SBALLO.

MESSAGGIO PROMOZIONALE


UNA MODELLA AL GIORNO


VANESSA BELLA IN SABATINI
23 ANNI - ROMA
VOTO : 10

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modella haute couture
comparsa in film a tematica danzereccia

hostess per meeting aziendali
cubista in discoteche di liscio
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